Neisuonideiluoghi

Grandi interpreti, un vasto e affezionato pubblico e luoghi indimenticabili per un festival musicale internazionale che nel 2017 giunge alla XIX edizione.

Il festival musicale internazionale Nei suoni dei luoghi nasce nel 1999 con l’intento di diffondere la musica di qualità nelle sue molteplici forme, dalla musica da camera al jazz, dalle arie d’opera alla musica etnica a quella corale, e di favorire, in conformità agli indirizzi dell’Unione Europea, l’accesso alla cultura a tutte le fasce di popolazione. Dal 1999 a oggi i nostri palcoscenici hanno ospitato musicisti di oltre 20 nazionalità, che hanno avuto l’opportunità di esibirsi in territori diversi, promuovendo sentimenti di conoscenza e comprensione reciproca.

Il festival si svolge in location d’eccezione del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e della Slovenia: i nostri musicisti si esibiscono in piazze e chiese, castelli, ville e palazzi storici, parchi, giardini e aziende vitivinicole. Uno degli obiettivi dell’Associazione, che è quello della promozione del territorio, si concretizza proprio durante il festival, quando in collaborazione con le Amministrazioni Comunali che aderiscono al progetto vengono organizzate visite guidate dei luoghi che ospitano i concerti, alla scoperta di arte, storia e archeologia.

L’obiettivo di Nei suoni dei luoghi è anche quello di rendere i propri eventi sempre più accessibili alle persone disabili, non vedenti e ipovedenti, grazie a una collaborazione instaurata dal 2014 con l’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi di Trieste e al patrocinio della Consulta Regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie del Friuli Venezia Giulia. Tra gli eventi più importanti c’è il “Concerto al Buio” presso l’Istituto Rittmeyer, che dal 2015 si propone di sensibilizzare il nostro pubblico sul tema delle diverse forme di disabilità visiva.
Tutto questo è possibile anche grazie a importanti sinergie che nel corso delle varie edizioni hanno offerto un’opportunità di crescita professionale a giovani musicisti di talento, in particolare ai protocolli d’intesa siglati con numerose Amministrazioni, oltre che con alcune delle migliori realtà culturali del nostro territorio, tra cui i Conservatori di Musica di Udine, Trieste e Castelfranco Veneto, le principali Accademie musicali dell’Europa dell’est, come Lubiana, Zagabria, Belgrado, Banja Luka, Cetinje, Tirana, a cui dal 2016 si aggiunge l'Università Mozarteum di Salisburgo, e infine con il festival internazionale di musica di Portogruaro, il festival Carniarmonie, il Kulturni dom di Nova Gorica e il Kosovelov dom di Sežana.